mercoledì 10 aprile 2013

Fiera del libro 2013


No, non sono stata attenta quest'anno! Non ho spulciato gli stand della Fiera internazionale del libro di Bologna alla ricerca di libri sulla sessualità dei/per bambini ma posso annotare qui qualche avvistamento. Innanzi tutto sono tornata a casa con un bel libro. Si chiama "Dictionnaire fou du corps" e ha vinto il Bolognaragazzi award 2013. È il frutto di un lavoro di 5 anni  durante i quali l'autrice e illustratrice, Kati Cuprie, ha avuto modo di studiare e conoscere a fondo l'anatomia umana grazie ad una stretta collaborazione con il museo anatomico di Bologna e un docente di Anatomia Umana, nonché direttore del Museo delle Cere Anatomiche “Luigi Cattaneo” ovvero: Alessandro Ruggeri.
Sono stata alla presentazione del libro nel suggestivo Teatro Anatomico Archiginnasio a Bologna e ho potuto sentire quanta passione, ricerca e consapevolezza è presente in quest'opera. Come ha spiegato il professore, tutte le immagini di Kati Cuprie sono precise dal punto di vista anatomico, dopo un lungo studio le conoscenze scientifiche si sono unite all'interpretazione personale.
Una delle sfide del libro consisteva nel trovare l'unione e l'armonia di contenuti così diversi per tecniche e stili, sono immagini sempre differenti più o meno precise, mosse, delicate, forti ... Penso che sia un libro riuscito. Parla del corpo e ne parla in tanti modi, devo ancora leggere a fondo il testo ma posso dire che le parti scientifiche e quelle romantiche-soggettive si alternano e completano molto bene.
Non so se in italiano uscirà mai, chi potrebbe prendersene cura? In Francia l'editore è Thierry Magnier 
Segnalo poi una mostra ancora in corso, sempre all'Archiginnasio che resterà aperta fino al 27 aprile 2013. Si tratta di una mostra bibliografica sul tema della famiglia. "Famiglie. Papà, mamme, fratelli, zii, nonni, cugini e amici  Libri per ragazzi e omogenitorialità "
Un percorso lungo quattro pannelli, quanti sono i macrotemi trattati con all'interno diversi titoli di libri consultabili sul posto. Condivido qui le immagini con le copertine dei libri che ho fatto in tempo a fotografare.





martedì 9 aprile 2013

Corpo tessile

Tra anatomia e tricot, segnalo il lavoro di alcuni artisti che si sono interessati a sculture corporee all'uncinetto o ai ferri.

Sarah Malon


MK Carroll che lascia anche le indicazioni di come realizzare un'utero ai ferri.











"Skin a good thing to live in"  di Freddie Robins
















 Anatomia dello scheletro Bob e la dettagliata spiegazione di come costruirlo qui.

















Nel 2009 alla triennale di Milano  si è tenuta una mostra dal titolo "Dritto e rovescio, fili intrecciati tra arte, design e creatività di massa" che spaziava dal design all'opera d'arte alla performance mantenendo l'arte tessile come minimo comune denominatore.


Un intervento a TEDx di Daina Taminia che racconta il suo lavoro.
Ho tratto alcuni di questi spunti da questo articolo

martedì 15 gennaio 2013

Sessualità cloud

Non sponsorizzo un prodotto ma devo assolutamente annotare con questo link come la tecnologia cloud possa raggiungere anche la sessualità. 
The revolution of virtual sex!!
http://www.lovepalz.com/






lunedì 7 gennaio 2013

if this

ifttt prova prova, funziona!
https://ifttt.com/dashboard

giovedì 27 dicembre 2012

Mostra alla triennale di Milano

5 Dicembre 2012. 10 Marzo 2013. Triennale Design Museum
 KAMA. Sesso e Design
"Fin dal titolo, che rievoca il dio indiano del piacere sessuale, dell'amore carnale e del desiderio, KAMA prova a fare i conti con uno dei fantasmi più esasperati, ma al contempo più rimossi, della contemporaneità.
Sono così indagati modi, forme e strategie con cui la sessualità si incorpora nelle cose e ne fa strumento di conoscenza. Per chi le progetta, ma anche per chi le usa."
Il lavoro di Silvana Annicchiarico e le inedite installazioni di Andrea Branzi, Nacho Carbonell, Nigel Coates, Matali Crasset, Lapo Lani, Nendo, Italo Rota e Betony Vernon.







 Vedi sito

Orari
Martedi - Domenica
10.30 - 20.30
Giovedi
10.30 - 23.00

Ingresso
8,00/6,50/5,50 Euro 

giovedì 19 luglio 2012

Mr Wiggles















Una striscia di Mr Wiggles apparsa su Internazionale del 13 gennaio 2005, parla da sola.
Dal sito di Internazionale è possibile vederne una al giorno!
http://www.internazionale.it/strisce/

venerdì 24 febbraio 2012

L'invenzione del vibratore


In un'epoca di invenzioni, un uomo si propose di trovare una cura per i mali delle donne ... e per caso elettrificò per sempre le nostre vite amorose.
Hysteria è una commedia romantica basata su un fatto storico: l'invenzione del primo vibratore elettromeccanico!

giovedì 23 febbraio 2012

Creare le storie on line

storie di bambini lette per i bambini http://www.smories.com/

ecco invece un sito inglese dove si possono inventare delle ministorie con spotty come protagonista
http://www.funwithspot.com

un altro prende spezzoni di fiabe e fa scegliere (a caso) al bambino il continuo della storia http://www.junior2007.rai
un altro tentativo lìho trovato sempre su questo sito a questo indirizzo, sembra non davvero riuscito ma è il piu complesso con del sonoro all'aggiunta degli elementi..

a questo sito ci sono molte piu opzioni e possibilità da scegliere nonchè una lettura finale con della musica e dei mini movimenti-animazioni
http://www.impariamoascrivere.it


La forma delle storie

Ho appena ritrovato un articolo su una tesi di laurea in antropologia di Kurt Vonnegut  che è stata poi rifiutata dall'università di Chicago nel 1947
è sulla forma delle storie
"Le storie hanno una forma che può essere disegnata. E la forma delle storie create da una cultura o da una società è interessante tanto quanto la forma dei vasi o delle punte di lancia che produce."


Utilizzando il cartesiano analizza le storie. Sull’asse verticale ci sono la fortuna (G) e la sfortuna (I). Sull’asse orizzontale, invece, c’è il tempo della storia: dall’inizio (B) alla fine (E).
ecco un esempio





davvero interessanti le considerazioni che si possono fare confrontando gli andamenti delle storie e i contesti in cui sono più vive, leggi l' articolo completo qui

Favola e infografica

http://www.designerblog.it/post/13487/infografiche-da-favola
un corto di Tomas Nilsson
sulla favola di cappuccetto rosso...

lunedì 6 febbraio 2012

Definisci "sessualità"

É il momento di definire i concetti per poterne parlare e allora mi interrogo: come definire la "sessualità"?
Ho bisogno del vostro aiuto e del vostro punto di vista, lettori.
Annoterò io stessa alcune definizioni trovate tra i libri, dizionari e i siti..

domenica 5 febbraio 2012

Bambole sessuate

Diversi programmi di educazione sessuale prevedono le spiegazioni grazie a bambole di bambini, bambine, uomini e donne connotati sessualmente: una grossa differenza rispetto alla bambole più distribuite in commercio.
Riporto le foto e le descrizioni in inglese tratte dal sito
 
A teacher introduces a student to an anatomically correct doll in a kindergarten classroom in central China. The dollies are simply meant to teach kids about the age-appropriate subjects of anatomy and how babies are made -- this is "sex ed" in its most basic form. The blog Shanghaiist describes a scene from this particular classroom: "[The teacher] asked the class how sperm swims to find the egg, with her students replying by clasping their hands together and moving them in a side-to-side tadpole-like swimming motion." Say it with me now: Awww.

The anatomically correct dolls made by the Amamanta Family are meant to help parents with “the birds and the bees” talk. The mommy doll above demonstrates pregnancy and childbirth — and each breast is adorned with a button that snaps right into the baby doll’s creepy metal-socket mouth. (I fully expect to have “Child’s Play”-esque nightmares about that toy tonight.) Amamanta Family

These educational dolls, known as Tak and Kar Kar, were developed by the Family Planning Association of Hong Kong. Like the dolls mentioned earlier that are used in mainland China, these come with detailed genitalia but have one additional feature: a baby that pops out of the mom’s vagina, dangling by its umbilical cord like a wee bungee jumper.  The Family Planning Association of Hong Kong

All praise the Wondrous Vulva Puppet, sold by Vulva University. These potpourri-infused numbers are intended for curious children and adults alike. Each silk and velvet vag is named after a goddess and goes for $125 a pop each.  Vulva University

Teach A Bodies sells families of anatomically correct dolls that are used for everything from “the sex talk” to interviewing kids believed to have been sexually abused. They also offer life-size models that the company claims have been a “tremendous success” in teaching sex ed at schools for the blind.  

This is Teach A Bodies’ life-size Birth-a-Baby, which, well, I’ll let the product description speak for itself: “The baby comes inside a cloth uterus with detachable umbilical cord and placenta.” Check out the attention to detail: “The baby can be removed from the uterus through the cervix or the Caesarean opening.” Teach A Bodies



http://www.salon.com/2011/09/08/sex_ed_7/slide_show/
http://www.huffingtonpost.com/2011/09/06/china-sex-ed-dolls_n_950636.html#s350811

Video giapponese sull'educazione sessuale

http://www.youtube.com/watch?v=3I_eJxvBJsA&feature=related

Educazione sessuata

GP: Sempre più scuole organizzano dei corsi di educazione sessuale, ma le ricerche ci dicono poi che i giovani sottovalutano il pericolo dell’Aids e sono in continua crescita le gravidanze fra le adolescenti. Perché?
GR: Perché l’educazione sessuale non serve quando viene fatta come se si trattasse di una materia a se stante e quindi non partecipe di quel tessuto educativo ordito da famiglia, scuola e società. Che ci siano operatori che si occupano di parlare occasionalmente di sesso a classi di giovani tranquillizza gli adulti, genitori e insegnanti, che si sentono liberati da un compito sgradito e consente ai giovani qualche ora di svago tanto più apprezzata quanto meno annoiante è l’operatore. Non abbiamo bisogno di una educazione sessuale, ma di una educazione sessuata. Abbiamo cioè bisogno di un intervento educativo che legittimi e quindi metta in evidenza la sessualità là dove è naturalmente presente: nella storia, nella letteratura, nell’arte, nell’economia, nella filosofia, nelle scienze, ecc. Per fare ciò non si chiedono agli insegnanti e ai genitori conoscenze “scientifiche” particolari ma la disponibilità a trattare degli umani come esseri sessuati maschi e femmine e quindi dei loro comportamenti, dei loro pensieri e delle loro opere come dimensioni dove la sessualità è presente e merita di essere considerata.

tratto da intervista a cura di Giuliana Proietti al prof. Giorgio Rifelli, sessuologo
a questa pagina l'intera intervista:
http://vitadicoppia.blogosfere.it/2006/06/intervista-al-p.html



Global sex survey 2005 della Durex

Come è stata condotta la ricerca
Sulla base dei partecipanti di 41 paesi, il global sex survey 2005 della Durex è il più grande progetto di ricerca sulla salute sessuale nel mondo. In questo nono anno, l’indagine ha quadruplicato le sue dimensioni coprendo ben 41 paesi - includendo Indonesia e Cile. Questo è il quarto anno che l’indagine è stata effettuata via web attraverso il sito della Durex.com e le risposte sono state analizzate per sesso e per età per dare un immagine approfondita e globale dei comportamenti sessuali.


L'età in cui si riceve la prima educazione sessuale


- L‘età media in cui la gente riceve la prima educazione sessuale è 13.2, con l’8% di gente che dichiara di aver avuto meno di 10 anni

- Poco più di 1 su 10 (13%) aveva 17 anni o poco più quando ha ricevuto una educazione scolastica sulle cose della vita
- I giovani stanno imparando ad un'età più giovane - mentre i gli over 45 aveano una età media di 14.4 - i ragazzi di 16-20 anni hanno una ètà media di 12.7
- I ragazzi che ricevono più tardi una educazione sessuale sono Vietnam (16), India (15.6), Cina (15.1) e Malesya(14.9)
- L'educazione sessuale è più precoce in Germania(11.3), Austria è Paesi Bassi





 Per avere un quadro completo scarica l'intera indagine

mercoledì 1 febbraio 2012

In Salaborsa a Bologna

Alcune scansioni dal libro: "Come nascono i bambini? illustrato da Blake Hamilton.
La riproduzione e la nascita di piante, galline, cani e uomini.





mercoledì 25 gennaio 2012

Adozioni in cattività_curiosità

Sto cercando la versione ufficiale di questa storia, per ora la piu accreditata sembra questa che risale al 7 agosto 2007:

Quando Sai Mai, una tigre del Bengala nata in cattività in Tailandia due anni e mezzo fa, fu rifiutata dalla madre, si pensò bene di affidarla alle cure amorevoli di una scrofa, con un’intera cucciolata di maialini a tenerle compagnia ed a farle da fratelli e sorelle.
Probabilmente da quel momento Sai Mai ha sofferto di una piccola crisi di identità ed a tutt’oggi non è chiaro se la tigre si creda in realtà un maiale. Fatto sta che a questo maestoso animale sono stati affidati di recente sei porcellini da nutrire ed accudire come se fossero suoi cuccioli, e
Sai Mai ha reagito bene, e sembra che anche ad altre tigri dello zoo adesso si stia provando ad affidare nuove cucciolate di maialini da allevare.

 






 


martedì 24 gennaio 2012

Against Nature?

Articolo del 12/10/2008
Dal sito ecco un estratto dell articolo di  Giorgio Tarditi Spagnoli

La mostra “Against Nature?”, dopo essere stata inaugurata ad Oslo ad opera del museo di storia naturale dell’Università di Oslo, è oggi ospitata al Museo di Storia Naturale G. Doria di Genova (...)
La mostra si propone esplicitamente di demistificare l’idea di omosessualità nella nostra specie attraverso l’ampliamento dello spettro di specie che hanno relazioni omosessuali.
(...) Sono stati documentati più di 1.500 casi che abbracciano una grande diversità di animali: vertebrati, cefalopodi, insetti, ragni, crostacei e vermi parassiti. Ma la lista dei casi documentati è in continuo aumento.












continua a leggere nel sito http://www.pikaia.eu/EasyNe2/Notizie/Il_sesso_della_natura.aspx

venerdì 20 gennaio 2012

Warja Lavater

 A Bela Adormecida (La Belle au Bois dormant)
Adrian Maeght, editor